Il fenachistoscopio

In realtà lo strumento (dal gr. φενακιστής «ingannatore») con il quale J.-A.-F. Plateau realizzò per la prima volta la sintesi dei movimenti risale al 1831 ed è considerato un antenato del cinema:

qui però vediamo un’applicazione, che alcuni di voi ricorderanno, che andava messa sul giradischi e suonava anche:

moviton1
Lo schermo circolare con le fessure attraverso cui si traguardavano le immagini lo si vede anche nelle inquadrature iniziali di questo spezzone di “Fragole e sangue” film del 1967 richiamato poi dalla giostra successiva di cui i due ragazzi costituiscono le immagini (col suggestivo accompagnamento della musica di Crosby, Still, Nash & Young.

in realtà il film ha un finale ben più violento:

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Unione Associazioni Culturali
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Una risposta a Il fenachistoscopio

  1. Irene D.M. ha detto:

    il fenachistoscopio, il chinetoscopio, il nuovomondo, la lanterna magica….ricordi dell’esame di storia e critica del cinema….. :D

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